Il Circolo Culturale Europeo Willy Brandt avvia "RE-COMO"
Una newsletter-laboratorio per leggere e comprendere le trasformazioni del territorio
Il Circolo Culturale Europeo "Willy Brandt" chiude l'anno avviando una nuova fase della propria attività culturale e di analisi pubblica con RE-COMO, una newsletter-laboratorio dedicata alla città di Como, al Lago e all'intera provincia, che prenderà avvio con il nuovo anno 2026.
RE-COMO nasce dall'esigenza di offrire strumenti di comprensione e di giudizio sui processi che stanno incidendo in modo profondo sul territorio: dai grandi progetti urbanistici, come il futuro dello Stadio Sinigaglia, alle infrastrutture e alla viabilità, fino alla tenuta della sanità pubblica, dei servizi sociali e della qualità della vita nei quartieri.
continua a leggere
Como, ciliegi e TAR: distinguere i casi, senza assolutizzare i rimedi
Una decisione dell'ultimo minuto ha sospeso l'abbattimento dei 46 ciliegi di via XX Settembre, riaprendo a Como il dibattito sul rapporto tra tutela dell'ambiente, scelte amministrative e ricorso alla magistratura. Il TAR ha accolto una richiesta cautelare contro il Comune, congelando l'intervento in attesa di una valutazione di merito.
Il caso ha richiamato, per contrasto, il precedente ben più grave della Xylella in Puglia. Lì, come riconosciuto dalle istituzioni europee e dalla comunità scientifica, ritardi e sospensioni giudiziarie delle misure di eradicazione hanno contribuito alla diffusione del batterio. Dimensioni e contesto sono diversi, ma la lezione resta: il tempo è una variabile decisiva nelle politiche ambientali.
Como non è la Puglia, e qui non siamo di fronte a un'emergenza fitosanitaria. Tuttavia, il ricorso sistematico ai tribunali solleva una questione più ampia: il rischio che la politica rinunci al proprio ruolo, demandando alle aule di giustizia decisioni che richiederebbero responsabilità, competenza e trasparenza.
La tutela dell'ambiente non può essere affidata né all'emotività né alla sola via giudiziaria. Serve una politica capace di decidere e di rendere conto delle proprie scelte nel confronto pubblico, prima che sia un giudice a farlo al suo posto.
Leggi il testo integrale
Com'era e com'è: il Sinigaglia e lo snaturamento del suo quartiere
Qualche tempo fa (5 aprile 2025) abbiamo riflettuto su come lo stadio Sinigaglia, nel Novecento, fosse concepito come struttura aperta e integrata nel paesaggio, una vera piazza moderna in dialogo con il lago e con la città. Le visioni contemporanee, al contrario, tendono verso impianti più chiusi e autosufficienti, meno coinvolti nel contesto urbano.
Riprendiamo quel tema attraverso due immagini: lo stadio e il suo quartiere "com'erano" e "come sono", per mostrare quanto profondamente sia cambiato il rapporto tra architettura e città.
continua a leggere
L'immagine storica è tratta da un video che circola sui social, quella attuale dal sito del Calcio Lecce
Como e il Lago: dagli industriali tessili agli albergatori.
Chi guida oggi lo sviluppo del territorio?
In questi giorni, al civico 47 di Lungo Lario Trento, torna a rivivere una delle palazzine più simboliche della storia economica comasca. La storica Casabianca – per decenni sede di rappresentanza della RATTI SpA, punto di riferimento dell’industria tessile locale – riapre le sue porte dopo un lungo periodo di silenzio.
Per Como, non è solo un recupero edilizio. È un luogo che per anni ha incarnato l’identità di una città costruita intorno al saper fare, alla creatività e al ruolo sociale degli imprenditori che hanno contribuito alla crescita del territorio. Casabianca era una vetrina del prestigio tessile comasco, un vero presidio di eleganza e relazioni.
continua a leggere
Il Lago di Como tra élite e comunità: sala piena allo Yacht Club per discutere il futuro del turismo
Posti a sedere esauriti ieri sera (19/11/25) allo Yacht Club Como per l’incontro “Il Lago di Como tra élite e comunità: le sfide del turismo”, organizzato dal Circolo Willy Brandt in collaborazione con lo Yacht Club stesso. Un appuntamento molto partecipato, che ha riunito un pubblico eterogeneo – cittadini, operatori del settore, guide turistiche – per riflettere sul presente e sul futuro del turismo comasco, con un’attenzione particolare alla prospettiva di chi vive e lavora quotidianamente sul territorio. continua a leggere
Newsletter del Circolo Willy Brandt – Como
29 Settembre 2025
Tema: Como e il Lago: gli albergatori come nuova élite economica?
Como e il Lago: gli albergatori come nuova élite economica?
Sul Lago di Como il turismo non è più soltanto un settore trainante: è diventato un terreno di confronto tra capitali storici e nuovi investitori globali. Le famiglie che da generazioni custodiscono le icone dell’ospitalità, come i Fontana di Villa d’Este e i De Santis del Grand Hotel Tremezzo e di Villa Passalacqua, si trovano oggi a condividere la scena con i fratelli Hartono, miliardari indonesiani e proprietari del Como 1907, pronti a ridisegnare anche il volto dello stadio Sinigaglia.
Espansione TV
IL SOCIALISMO NEL '900 ITALIANO
Il pensiero socialista è un insieme di idee e di analisi della società che è stato capace di influenzare in profondità tutte le ideologie del Novecento e di modificare la vita sociale e istituzionale delle società europee.
Il ciclo di quattro conferenze, organizzato dal Circolo Willy Brandt di Como nell'ambito del 25° della sua costituzione e coordinato sul piano scientifico e didattico da Luca Michelini, Professore Ordinario di Storia del pensiero economico presso l'Università di Pisa, analizza l'imprescindibile contributo dato, in Italia, dal pensiero socialista alla realizzazione della democrazia politica e sociale.
Con il crollo della cd Prima Repubblica, nei primi anni '90, la società italiana ha progressivamente mostrato di perdere la memoria storica, venendosi a creare uno iato sempre più profondo tra la cultura delle vecchie e delle nuove generazioni, queste ultime oggi, a meno di non fare studi specialistici, conoscono poco le idee e i movimenti che hanno fondato la moderna democrazia politica e sociale italiana.
Il nostro intento è quello di contribuire a colmare questa distanza con un approccio scientifico e didattico.
Oggi, in un tempo segnato dal ritorno delle contrapposizioni tra blocchi, il pragmatismo del socialismo riformista e la sua visione autonoma in politica estera appaiono di straordinaria attualità, soprattutto se confrontati con l’inconsistenza e la subalternità degli attuali governi.
Un’occasione per riflettere su storia, presente e futuro della sinistra italiana e sul significato di una politica davvero autonoma nello scenario internazionale.
Gli appuntamenti
Dalle lotte del lavoro allo statuto dei lavoratori
Data da definire
Da Mosca a Sigonella,socialismo riformista e guerra fredda: Pietro Nenni e Bettino Craxi
13 ottobre 2025 ore 17:00 - Villa Gallia Como
Socialismo e femminismo: Anna Kuliscioff
31 gennaio 2025 ore 17:00 - Spazio Diaz Como
Socialismo e la nascita dei partiti contemporanei
3 marzo 2025 ore 17:00 - Villa Gallia Como
IL SOCIALISMO NEL 900 ITALIANO
DA MOSCA A SIGONELLA
SOCIALISMO RIFORMISTA E GUERRA FREDDA: PIETRO NENNI E BETTINO CRAXI
13 OTTOBRE 2025 ORE 17:00 - VILLA GALLIA COMO
# Giuseppe Doria (Circolo Willy Brandt): Presentazione della conferenza
# Luca Michelini (Università di Pisa) Il filo rosso Dal piano al mercato: la parabola del riformismo e la crisi della democrazia
# Giovanni Scirocco (Università di Bergamo): Socialismo riformista e guerra fredda
# Bobo Craxi (già sottosegretario di Stato agli affari esteri): Socialismo riformista nella politica estera autonoma
11 ottobre 1985 - 11 ottobre 2025
Sono passati 40 anni da quella che molti storici considerano la più forte affermazione di autonomia politica dell'Italia nel dopoguerra: la crisi di Sigonella.
Il 13 ottobre 2025 alle ore 17:00 a Villa Gallia Como (DA MOSCA A SIGONELLA. SOCIALISMO RIFORMISTA E GUERRA FREDDA) parleremo anche di questo con Bobo Craxi, Luca Michelini e Giovanni scirocco
continua a leggere
SOCIALISMO E FEMMINISMO: ANNA KULISCIOFF 31/01/2025
ECOINFORMAZIONE
hanno scritto e detto di noi
Profitti record, tariffe altissime e appalti al ribasso: il paradosso del sistema energetico italiano
Alle riflessioni di Luca Romano su Today.it — che mette in luce i compensi milionari dei manager di Terna ed E-Distribuzione — si può aggiungere un ulteriore livello di analisi.
Romano, nel suo articolo, si limita a documentare le retribuzioni dei vertici aziendali, ma il quadro complessivo che emerge dai bilanci e dalle testimonianze sul territorio invita a una riflessione più ampia: come viene distribuita la ricchezza prodotta da un settore strategico come quello energetico?
Sul caso Milano e il suo abnorme sviluppo immobiliare un tema non è stato approfondito
Il paradosso di Fondazione Cariplo: l'housing sociale che non risolve il problema
Como, 22 agosto 2025
In una Milano dove gli affitti per studenti superano i mille euro e le famiglie a reddito medio sono costrette a migrare in periferia, il ruolo degli attori che si definiscono "sociali" solleva domande scomode. Tra questi, spicca Fondazione Cariplo, un'istituzione che si fregia di un'importante missione etica, ma che, nell'ambito dell'edilizia abitativa, sembra muoversi in un paradosso difficile da ignorare.
continua a leggere
Serve un dialogo vero tra passato e futuro, tra memoria e innovazione
Il confronto tra lo stadio del Como progettato nel secolo scorso e la visione contemporanea offre uno spunto affascinante per riflettere su come cambia il rapporto tra architettura, città e comunità nel tempo.
Autosilo Viale Varese - È ora di tornare a parlarne
Fa bene Comozero a riportare l'attenzione su un tema che accompagna Como da decenni: l'autosilo di Viale Varese.Come ricordato recentemente da Chiara Tajana, la questione risale addirittura al 1987, quando l'allora Unione Industriali propose un'opportunità per la città. Da allora sono passati quasi quarant'anni, e ancora oggi siamo senza una soluzione concreta.
continua a leggere
Il 19 gennaio di 25 anni fa ad Hammamet si spegneva Bettino Craxi
Il 19 gennaio di 25 anni fa ad Hammamet si spegneva Bettino Craxi, uno degli ultimi leader socialisti italiani. Da allora è stato sempre più difficile parlare di socialismo e di pensiero socialista in Italia.
Con un ciclo di quattro conferenze il Circolo Willy Brandt di Como nell’ambito del 25° della sua costituzione, con il coordinamento sul piano scientifico e didattico di Luca Michelini, Professore Ordinario di Storia del pensiero economico presso l’Università di Pisa, intende analizzare l’imprescindibile contributo dato, in Italia, dal pensiero socialista alla realizzazione della democrazia politica e sociale.
Il pensiero socialista è un insieme di idee e di analisi della società che è stato capace di influenzare in profondità tutte le ideologie del Novecento e di modificare la vita sociale e istituzionale delle società europee. Con il crollo della cd Prima Repubblica, nei primi anni ’90, la società italiana ha progressivamente mostrato di perdere la memoria storica, venendosi a creare uno iato sempre più profondo tra la cultura delle vecchie e delle nuove generazioni, queste ultime oggi, a meno di non fare studi specialistici, conoscono poco le idee e i movimenti che hanno fondato la moderna democrazia politica e sociale italiana.
Anche con il governo Meloni NIENTE 2 X MILLE alla cultura nel 2025 - le associazioni culturali ringraziano!!!!
2025 ANNO DEL CENTENARIO DELLA MORTE DI ANNA KULISCIOFF
Nel dicembre 2025 ricorre il centenario della morte di Anna Kuliscioff figura importantissima del movimento socialista italiano, tra i fondatori del Partito Socialista e potente fautrice dell’emancipazione delle donne.
Per contribuire a ricordarne la figura e il ruolo in collaborazione con la Fondazione Anna Kuliscioff
nel centenario della morte a Como
Anna Kuliscioff
Walter Galbusera Presidente Fondazione Anna Kuliscioff
Anna Kuliscioff nel socialismo italiano
Luca Michelini Professore Ordinario di Storia del pensiero economico Università di Pisa
L'economia politica del lavoro di Anna Kuliscioff
Fiorenza Taricone, Professoressa Ordinaria di Pensiero politico e questione femminile Università di Cassino e Lazio Meridionale
Anna Kuliscioff: politica, affetti e amicizie
Introduce Giuseppe Doria Presidente Circolo Willy Brandt
La conferenza si sofferma sulla biografia intellettuale di Anna Kuliscioff, protagonista della nascita del movimento socialista italiano. Particolare attenzione verrà data alle tematiche che la vedono indiscussa pioniera: l'emancipazione femminile, l'analisi e la lotta per il miglioramento della condizione sociale di tutti i lavoratori e le lavoratrici, l'affermazione della democrazia politica.
IL SINDACATO DEI CITTADINI E LA SFIDA DEL PRESENTE
ecco perchè si può scioperare contro il Governo
Como, 19/11/2023
In questi giorni, Maurizio Landini, segretario generale della CGIL, ha spiegato pubblicamente le ragioni dello sciopero del 17 novembre 2023 contro la manovra del Governo. Nel farlo, ha ripreso un concetto che, circa quarant’anni fa, era stato elaborato dalla UIL sotto lo slogan de "il sindacato dei cittadini". Un’idea innovativa che all’epoca faticava ad affermarsi, persino all’interno della sinistra italiana, ma che oggi emerge con forza nel dibattito pubblico.
L’idea di rappresentatività globale, secondo cui il sindacato non tutela il lavoratore solo nel luogo di lavoro, ma anche nella sua dimensione di cittadino, si rivela oggi più attuale che mai. Il lavoro non è un’entità separata dal contesto sociale e politico: salari, fiscalità, previdenza e welfare sono temi che incidono sulla vita delle persone ben oltre la dimensione lavorativa. Ed è proprio questa la base del ragionamento che Landini ha adottato per motivare l’azione sindacale contro le politiche del Governo.
Colpisce, in questo contesto, la perdita di centralità di tale visione all’interno della UIL, il sindacato che per primo l’aveva teorizzata. Nel corso degli anni, quello che era un pilastro dell’elaborazione progettuale della UIL sembra essere stato accantonato, fino a scomparire anche dagli slogan ufficiali dell’organizzazione. Paradossalmente, oggi è la CGIL, attraverso la voce del suo segretario, a riportare in auge una concezione del sindacato che supera i confini del luogo di lavoro per abbracciare la società nel suo complesso.
Tutto ciò avviene in un momento cruciale per il Paese. L’attuale Governo di destra, eletto legittimamente, sta tentando di ridefinire gli equilibri istituzionali con la proposta di elezione diretta del premier. Al contempo, le politiche economiche messe in campo rischiano di cancellare anni di lotte per la dignità dei lavoratori e dei pensionati, con interventi in ambito fiscale, salariale e previdenziale che penalizzano le fasce più deboli della popolazione.
Di fronte a questo scenario, il sindacato ha il dovere di rispondere, non solo con l’opposizione, ma anche con una proposta forte e concreta. Deve riaffermare il suo ruolo non solo come difensore dei lavoratori all’interno delle fabbriche e degli uffici, ma come interlocutore sociale capace di rappresentare le istanze di milioni di cittadini. In questo senso, il richiamo alla storica intuizione della UIL sul "sindacato dei cittadini" potrebbe rivelarsi uno strumento prezioso per costruire un’alternativa credibile e partecipata.
La sfida che si pone oggi non è solo quella di contrastare misure economiche inique, ma di rilanciare un modello di sindacato che sappia interpretare le trasformazioni della società e del lavoro. Un sindacato che non si limiti a rivendicare diritti, ma che contribuisca a scrivere il futuro del Paese.
Giuseppe Doria
Presidente Circolo Willy Brandt
NEL 2024 SARANNO TRASCORSI 100 ANNI DALL'ASSASSINIO DI GIACOMO MATTEOTTI
Dedichiamo uno spazio del nostro sito alla pubblicazione di documenti ed iniziative che possono contribuire a fare conoscere nella sua attualità questa vicenda tragica della storia del nostro paese:
chi volesse arricchire questo spazio con testi, riflessioni, comunicazioni può inviare i documenti alla email presidenza@circolowillybrandt.it Prima della pubblicazione ci riserviamo una veloce verifica. Grazie per la collaborazione