Vai ai contenuti

Menu principale:

Willy Brandt


Chi siamo

Chi siamo



Il Circolo Willy Brandt nasce a Como nel febbraio del 2000 per iniziativa di un gruppo di socialisti tra cui l'Onorevole Marte Ferrari.Viene inaugurato il 7 dicembre 2000 alla presenza di Gianni Pittella oggi presidente del gruppo socialista del parlamento europeo




Il Circolo favorisce ed incrementa gli studi sulla figura di Willy Brandt.
Il Circolo promuove ed incoraggia iniziative tese ad approfondire e diffondere la conoscenza storica del movimento socialista e del metodo riformista;
Il Circolo contribuisce con studi, ricerche e iniziative pubbliche a migliorare la vita sociale ed economica del proprio territorio.
Il Circolo agisce, fornendo analisi e proposte concrete per contribuire a risvegliare dal suo letargo la collettività lariana. Una collettività in passato viva ed operosa, capace di creare moltissime opportunità di lavoro, di crescita e di sviluppo, e che oggi pare caduta in un sonno immobile.
Presidente: Giuseppe Doria

Vice Presidenti:
Enzo Barni, Gianstefano Buzzi, Sergio Simone

Componenti del Direttivo:

Giuseppe Doria, Enzo Barni, Angelo Soccio, Salvatore Fagone, Sergio Simone, Walter Nenci, Pasquale De Feudis, Claudio Cattaneo, Maria Ambrosoli, Gianstefano Buzzi, Edoardo Riva, Renè Godio.

Componenti del collegio dei probiviri:

Mauro Civelli, Andrea Gardi, Walter Trentini

Componenti del collegio dei revisori dei conti:

Giorgio Conti, Sebastiano Casasanta, Mario Nocito

Presidente Onorario: Marte Ferrari

Atto costitutivo
Statuto

Il Circolo...

7 dicembre 2000 Inaugurazione del circolo alla presenza di Gianni Pittella

Forse nessuno meglio del giornalista Emanuele Caso ha saputo cogliere l'essenza del Circolo:

...""L’atmosfera al Circolo culturale di area socialista “Willy Brandt” ha quel fascino della nobile decadenza che può attrarre o respingere, difficile trovare una via di mezzo. Non proprio un tempio della gioventù, la sede di via Bari a Como ha comunque – rispetto a quelle linde e asettiche di molti partiti attuali – un’anima forte che avvolge tutto, dalle pareti un po’scrostate alle seggiole da collegio, passando per i poster di Mazzini, i volti in bianco e nero dei padri nobili fino al Tricolore nell’angolo. Ieri pomeriggio, il presidente Giuseppe Doria ha coordinato l’incontro “Immaginare il futuro di Como: non solo ex Ticosa e lungolago”. Una trentina di presenti: non molti, ma gente “vera” rispetto ai cartonati di molti noiosissimi convegni politici con il peones accerchiato a suo volta da altri peones e figuranti a cottimo
.""...

Tratto da un articolo di Emanuele Caso 2015


Torna ai contenuti | Torna al menu